CHI SIAMO

FRANCESCO SAGGESE

081 PIZZERIA VERACE NAPOLETANA

Francesco Saggese classe 1987 cresce a Torre Annunziata per i primi anni della sua vita, varie circostanze lo portano poi a Milano dove frequenta l'istituto alberghiero "A.Vespucci" diplomandosi.

CHI SIAMO

FRANCESCO SAGGESE

081 PIZZERIA VERACE NAPOLETANA

Francesco Saggese classe 1987 cresce a Torre Annunziata per i primi anni della sua vita, varie circostanze lo portano poi a Milano dove frequenta l'istituto alberghiero "A.Vespucci" diplomandosi.

Fin da quando frequentava la scuola lavora la sera e i fine settimana nei migliori ristoranti della città.

Viene scelto come miglior studente della scuola per rappresentarla in diretta su Rai Uno cucinando un proprio piatto e viene giudicato ed elogiato dallo chef Gianfranco Vissani.

È lavorando al "Don Lisander" di via Manzoni a Milano che la brigata lo rende entusiasta e gli insegna la passione per questo mestiere.

Inizia a collaborare con il banqueting "Sadler" per imparare le nozioni di banchettistica e l'organizzazione di un evento al meglio. Una breve esperienza al "Bulgari Hotel" con lo chef Elio Sironi che gli insegna la disciplina.

Lavorando con il maestro pasticcere, ora anche amico, Enrico Parassina (Medaglia d'oro con lode ai mondiali di pasticceria) impara le basi per la pasticceria, come impiattare un dessert al cucchiaio, le basi per la pasticceria artistica e come partecipare a concorsi di cucina.

L'esperienza più importante la vive a "Il Luogo di Aimo e Nadia" dove qui conosce Fabio Pisani il quale gli insegna poche cose fondamentali che gli sono restate nella mente indelebili e che diventerà suo mentore sia per filosofia che tipo di cucina e Mario Peqini (miglior pasticcere 2012) con cui nasce una grande amicizia.

Un'altra esperienza importante avviene alla "Locanda Chiaravalle" dove per 2 anni viene chiamato a dirigere la cucina ottenendo così i complimenti di alcune delle più autorevoli guide gastronomiche.

Nel 2012 incontra lo chef Michelangelo Citino e iniziano la collaborazione prima al "Triennale design restaurant" poi viene dato in supporto al "Michelangelo restaurant" come sous chef dove resta per 3 anni.